Glifosato. Killer Silenzioso.

Tempo di Lettura: 2 minuti

Cosa è il Glifosato?

Il glifosato è un diserbante non selettivo che distrugge tutte le piante con cui viene a contatto. Solo le varietà O.G.M. riescono davvero a resistergli. Principio attivo del prodotto commerciale Roundup, di cui la multinazionale Monsanto ha detenuto il brevetto di produzione fino al 2001. Ad oggi, risulta essere il diserbante più utilizzato al mondo in agricoltura.

EFSA contro IARC. Lo scontro sul Glifosato

Il tacito utilizzo del diserbante è divenuto argomento di dibattito quando, a marzo dello scorso anno, il panorama scientifico e politico si è diviso a causa di una monografia della IARC (l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), che avendo revisionato tutti gli studi scientifici in materia, ha concluso classificando l’ erbicida come genotossico (in grado cioè di danneggiare il Dna), sicuro cancerogeno per gli animali e probabile cancerogeno per l’uomo.

Pochi mesi dopo l’ EFSA (European Food Safety Authority) ha ribaltato le conclusioni della IARC sostenendo che è improbabile che il glifosato rappresenti un rischio cancerogeno per gli umani. Una presa di posizione che ha prestato il fianco a molte critiche che hanno a che fare, innanzitutto, con l’indipendenza degli autori che hanno firmato lo studio su cui l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare ha basato le sue conclusioni.

Questo studio risulta scritto dalla Gliphosate task force, ovvero un gruppo in cui collaborano i produttori di fitofarmaci o meglio le aziende che hanno chiesto di poter vendere il glifosato nei paesi dell’Unione Europea. Morale della favola, chi ha screditato lo studio dell’ IARC aveva solo che da guadagnarci compiendo questo tipo di azione.

Test sul Glifosato

Associazioni dei consumatori, organizzazioni ambientaliste, testate giornalistiche e gruppi di opinioni di ogni parte del mondo hanno passato al setaccio alimenti, oggetti di uso comune, latte materno e perfino urine alla ricerca di tracce di questo erbicida. E l’hanno trovato quasi ovunque: dal miele alla birra passando per i tamponi igienici (anche biologici) e le garze.

Il Test-Salvagente ha condotto le prime e uniche analisi italiane su un campione significativo di alimenti (100 tra pasta, farina, biscotti, cereali per la colazione) e acqua potabile (26) riscontrandone la presenza in metà degli alimenti e in due casi perfino nell’acqua potabile. Insomma, conferme di quanto si sapeva già, ovvero che il glifosato è ampiamente utilizzato in tutte le fasi della coltivazione ed entra facilmente nella catena alimentare e non solo.

Glifosato in Argentina

Il Paese del mondo dove l’uso di glifosato è più esteso è l’Argentina con le sue distese di campi destinate all’agricoltura, dove si produce cibo che va a finire su tutte le tavole del mondo. Guarda qui il servizio completo sul glifosato nell’agricoltura Ogm in Argentina, condotto da Le Iene.

 

 

Alcune fonti prese dal sito : www.glifosato.it
Immagini prese dal sito : https://www.greenme.it e dal sito : http://curiosity2015.altervista.org/